Esperienze sul Gargano » Esperienze sul Gargano http://www.esperienzesulgargano.com Probabilmente la tua miglior vacanza..! Thu, 02 Jul 2015 08:20:26 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.0.1 Il pecorino garganico, sapore autentico del Gargano http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/21/il-pecorino-garganico-sapore-autentico-del-gargano/ http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/21/il-pecorino-garganico-sapore-autentico-del-gargano/#comments Tue, 21 Jan 2014 17:30:40 +0000 http://www.esperienzesulgargano.com/?p=1525 La produzione del meraviglioso pecorino garganico è la nuova esperienza che abbiamo voluto vivere per voi sempre in un’antica masseria del Gargano dopo avervi fatto scoprire la produzione del più famoso caciocavallo podolico del Gargano. Questa volta abbiamo scelto di scoprire questa magia in una delle numerose masserie presenti tra Vieste e Mattinata; preparatevi perché […]

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La produzione del meraviglioso pecorino garganico è la nuova esperienza che abbiamo voluto vivere per voi sempre in un’antica masseria del Gargano dopo avervi fatto scoprire la produzione del più famoso caciocavallo podolico del Gargano. Questa volta abbiamo scelto di scoprire questa magia in una delle numerose masserie presenti tra Vieste e Mattinata; preparatevi perché sarete ospiti dei nostri sensi e vi nutrirete con noi di emozioni forti, autentiche. Ma senza perderci in altre parole di presentazione partiamo subito e scopriamo insieme quanta emozione può regalarci la produzione del pecorino del Gargano.

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Alle cinque e trenta del mattino arriviamo alla masseria; si è molto presto ma quella dei pastori è una vita durissima anche se ascoltando le loro parole questa è per loro la vita migliore che potessero mai scegliere. Ci giriamo intorno e in una quiete incredibile tra alba e panorami mozzafiato vediamo le belle pecore che stanno ancora dormendo vigilate dei loro leali cani. Avvicinandoci a loro notiamo che curiose aprono gli occhi per osservarci ma, dopo aver capito che non siamo un pericolo ritornano subito al loro mondo dei sogni in attesa del pastore che poi  le porterà al pascolo.

E’ un dolce silenzio quello che si ascolta in quest’aria fresca e pura di campagna; il canto degli uccellini nascosti tra i rami degli ulivi secolari ci tiene compagnia. Ma solo in apparenza è tutto tanto tranquillo, si perché i pastori qui sono già svegli e tutti a lavoro.

Facendo due passi ecco che finalmente incontriamo la donna di questa meravigliosa masseria che con immensa gentilezza ci accoglie e, come una nonna con i suoi nipotini, ci regala con le sue parole meravigliosi attimi della sua giovinezza quando, anche allora preparava questo fantastico pecorino del Gargano. E’ molto felice quest’incredibile donna nell’avere la nostra presenza; si nota subito la sua voglia di parlare tant’è che decide di regalarci anche dei suoi piccoli segreti sulla produzione di questo meraviglioso pecorino garganico.

Entrando nell’antico e caratteristico casolare in cui avviene la magia della produzione del pecorino del Gargano notiamo subito in un pentolone di rame e stagno il latte che il  marito della donna, il pastore, munge dalle pecore sia al mattino che la sera.

Ma ecco questa donna speciale entrare in azione e tra antichi attrezzi di lavoro e cesti intrecciati da inizio alla sua creazione. Ci racconta e ci mostra che per la preparazione di questo delizioso formaggio si parte riscaldando il latte di pecora fino a 36-38 gradi; raggiunta la temperatura si spegne il fuoco, si aggiunge il caglio (esclusivamente di capretto o agnello) e si attende fino a che il latte non cagli e non si trasformi in giuncata. Dopo aver atteso circa un’ora, il latte prende quasi la consistenza di un budino; è davvero meraviglioso e, visto che la nonnina con la sua innata gentilezza ci chiede se vogliamo assaggiarne un po’, anche se è mattino presto noi non ci tiriamo indietro e accettiamo la sua offerta. Quello che si presenta ai nostri sensi è un’esplosione di dolcezza infinita, sembra quasi un budino al latte zuccherato, davvero unico amici…!

Proseguendo nella preparazione del nostro pecorino garganico tra le storie vissute in gioventù da questa fantastica donna e segreti di produzione, rimettiamo il pentolone con la cagliata di nuovo sul fuoco; mentre essa inizia a riscaldarsi con un tipico bastone di legno a forma di fungo, la nonna rompe la cagliata a pezzettini mischiandola con il siero del latte fino al raggiungimento di una temperatura di circa 30 gradi. A questo punto con le sue mani esperte cerca di unire di nuovo tutta la cagliata ormai rotta, tira fuori questo impasto e lo mette in un cesto di rami intrecciati a mano che poi darà la forma al nostro pecorino del Gargano.

A questo punto il nostro pecorino è quasi pronto, infatti dopo averlo lasciato un po’ nel suo cesto a drenare il siero, la nonnina inizia a cospargerlo di sale, ingrediente fondamentale per la sua lunga conservazione ma anche per il suo sapore. Dopo averlo salato il delizioso pecorino del Gargano è pronto per la stagionatura; esso può essere mangiato fresco (dopo qualche giorno dalla sua produzione) o come consigliato, stagionato fino a un anno; questa fantastica opera d’arte più viene stagionata e più ci regalerà un sapore paradisiaco.

Siamo arrivati al termine di quest’altra meravigliosa esperienza sul Gargano; se dopo aver vissuto con noi questa incredibile avventura vi è venuto appetito invitiamo anche voi qui con noi, e tra una bella bruschetta fatta con pane del Gargano, olio extravergine di oliva e scaglie di pecorino e un buon bicchiere di vino rosso delle nostre terre gustato all’aria aperta apprezzerete ancora di più la meravigliosa felicità che offrono le piccole cose, quelle più semplici e genuine.

Buona esperienza a tutti..!


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Necropoli paleocristiana di Vieste, La Salata http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/20/necropoli-paleocristiana-di-vieste-la-salata/ http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/20/necropoli-paleocristiana-di-vieste-la-salata/#comments Mon, 20 Jan 2014 13:59:31 +0000 http://www.esperienzesulgargano.com/?p=1476 Ogni posto ha una sua storia; scritta in antichi luoghi coperti dal tempo e rianimati da quelli che li hanno scoperti, oggi sono scrigno di meraviglie e patrimonio per tutti noi. Sono luoghi fantastici  che ci riportano alla vita dei nostri antenati e ci lasciano scoprire di loro, numerose verità. Di questi luoghi affascinanti il […]

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Ogni posto ha una sua storia; scritta in antichi luoghi coperti dal tempo e rianimati da quelli che li hanno scoperti, oggi sono scrigno di meraviglie e patrimonio per tutti noi. Sono luoghi fantastici  che ci riportano alla vita dei nostri antenati e ci lasciano scoprire di loro, numerose verità. Di questi luoghi affascinanti il Gargano ne è pieno; noi abbiamo voluto vivere un’altra  fantastica esperienza per voi percorrendo un’interessante itinerario archeologico sul Gargano, e, in un luogo dove la natura si incontra con la storia per raccontarci come sono trascorsi gli anni e come sono cambiate le cose con il passare dei secoli abbiamo visitato il vasto complesso sepolcrale della necropoli paleocristiana di Vieste, La Salata.

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Quest’oasi archeologico-naturalistica immersa nel verde della macchia mediterranea e definita da numerosi archeologi come la più suggestiva e maestosa necropoli dell’intero Mediterraneo, rappresenta oggi una delle più importanti necropoli del suo genere.

La necropoli paleocristiana di Vieste La Salata, risalente al secolo III-IV d.C. e probabilmente anche cimitero dell’antica cittadina romana di Merino è oggi la prova più antica che abbiamo della cristianità presente sul Gargano in quell’epoca. Quest’affascinante necropoli suddivisa in grotte, è formata da loculi parietali (sulle pareti) e terragni (in terra) e presenta in totale oltre 300 tombe un tempo sigillate da lastre di terracotta simili a catacombe romane e. Numerosi sono anche i piccoli loculi evidentemente utilizzati per depositare le ceneri dei defunti cremati.

Oltre a rappresentare un’importante sito archeologico, la necropoli paleocristiana di Vieste La Salata, rappresenta anche un’importante sito di natura geologica, faunistica  e botanica; qui infatti riusciamo ad ammirare oltre ai diversi ruscelli di natura carsica e ai numerosi fossili intrappolati nella roccia, anche diverse specie di volatili e numerose varietà di piante come ad esempio capperi, piante aromatiche di vario genere, crescione d’acqua e molte altre. E’ possibile ammirare anche un bellissimo laghetto, che connesso al mare attraverso un torrente, regala il nome di oasi a questa incredibile opera.

In un luogo dove il silenzio fa da padrone, abbiamo ripercorso per voi un itinerario archeologico sul Gargano di grandissima importanza. Abbiamo scoperto opere senza tempo ed abbiamo vissuto un’esperienza incredibile; adesso tocca a voi e non solo se siete appassionati di storia, arte o archeologia; questo luogo siamo certi che catturerà l’attenzione di tutti.

Buona esperienza a tutti..!


P.s.: Se ti è piaciuto il mio articolo ed hai apprezzato il mio impegno metti mi piace e condividilo sui tuoi social attraverso gli appositi bottoni. Inoltre se sei interessato a questo tipo di esperienza Contattami, sarò lieto di aiutarti e consigliarti al fine di garantirti un’esperienza fantastica. Cosa aspetti, io sono quì per te GRATIS, e se ti stai chiedendo perchè GRATIS, sappi che io AMO la mia terra e voglio che chiunque la visiti rimanga più che soddisfatto, quindi spirito, passione e tanto tanto amore ecco la mia ricetta…!!


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Foresta Umbra Parco Nazionale del Gargano, che emozione..! http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/13/foresta-umbra-parco-nazionale-del-gargano-che-emozione/ http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/13/foresta-umbra-parco-nazionale-del-gargano-che-emozione/#comments Mon, 13 Jan 2014 18:59:29 +0000 http://www.esperienzesulgargano.com/?p=1447 La Foresta Umbra, Parco Nazionale del Gargano insieme ai meravigliosi boschi del territorio sin dai tempi antichi sono stati ospiti nella magica terra del Gargano. In questa terra dove il mare e la foresta hanno sempre convissuto in un’armonia perfetta si possono ammirare meraviglie naturali di rara bellezza. Ma se sul “contorno” del Gargano il […]

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La Foresta Umbra, Parco Nazionale del Gargano insieme ai meravigliosi boschi del territorio sin dai tempi antichi sono stati ospiti nella magica terra del Gargano. In questa terra dove il mare e la foresta hanno sempre convissuto in un’armonia perfetta si possono ammirare meraviglie naturali di rara bellezza. Ma se sul “contorno” del Gargano il mare ha giocato con la meravigliosa costa scavando le sue incantevoli grotte marine, al centro di questo territorio la natura ha giocato con la sua fantasia regalando a tutti una vera e propria opera d’arte, il Nemus Garganicum.

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Adesso vi starete chiedendo ma stavi parlando della Foresta Umbra cosa centra questo strano nome? Beh amici dovete sapere che Nemus Garganicum è un nome molto importante, infatti è sin dagli inizi dell’800 che questo nome rappresenta l’intero polmone verde del Gargano ovvero Foresta Umbra, bosco Quarto e bosco Spigno.

Ma perché si chiama proprio Foresta Umbra se si trova sul Gargano? Beh sicuramente a differenza di quello che si può immaginare non ha nulla a che fare con l’omonima regione italiana; il nome Umbra infatti deriva dal latino e vuol dire “ombra”.

La Foresta Umbra, oggi Parco Nazionale del Gargano è posta ad un’altezza di circa 800 mt. sul livello del mare e si estende silenziosa e magica tra i comuni di Vieste, Peschici, Monte Sant’Angelo, Vico del Gargano fino e Carpino. Essa con la sua incantevole bellezza permette ai viaggiatori di mischiare alle azzurre vacanze sul Gargano  il meraviglioso verde degli alberi presenti al suo interno.

Per vivere una fantastica esperienza all’interno della Foresta Umbra, in alcuni casi meglio se con una guida esperta,  abbiamo numerose scelte da poter fare; trekking, orienteering e biking sono solo alcune delle attività che si potranno svolgere. Comunque, qualunque sia la nostra scelta la Foresta Umbra è li che ci aspetta con le sue meraviglie pronta per essere ammirata.

Come tutte le altre esperienze sul Gargano che vi abbiamo raccontato e che anche voi volendo potrete vivere insieme a noi, abbiamo deciso di vivere personalmente l’esperienza in Foresta Umbra per voi nella speranza che, attraverso le nostre emozioni questa passeggiata nella foresta diventi anche vostra.

Iniziamo la nostra passeggiata partendo dal piccolo insediamento del villaggio Umbra situato proprio nel cuore della foresta. Esso offre ai viaggiatori un’importante centro informativo da cui poter partire offrendo numerose informazioni utili come ad esempio carte dei sentieri con indicazioni delle aree di sosta per pic-nic,  informazioni utili sulla flora e sulla fauna del parco e molto altro.

Il piccolo museo naturalistico situato in corrispondenza ci mostra la fauna e la flora di questa foresta e ci regala anche una visione del Gargano in scala. Sempre in corrispondenza del villaggio Umbra, attraverso uno splendido percorso, scopriamo come vivevano gli antichi carbonai in una spettacolare ricostruzione; visitiamo le loro case e conosciamo i loro antichi utensili toccandoli con mano.  Uscendo facciamo un giro al Giocabosco, un’area destinata ai più piccoli o ai grandi “me compreso” che amano  sentirsi piccoli..:-D; esso, in un’atmosfera da fiaba, ci fa riaffiorare le emozioni dimenticate di quando eravamo bambini anche noi. Un’idea fantastica per trascorrere momenti piacevoli ed emozionanti per voi e per i vostri bambini. Difronte al Giocabosco possiamo addirittura ammirare una bellissima zona recintata e riservata a cervi, daini e mufloni, e con grande piacere possiamo nutrire noi stessi questi meravigliosi esemplari con i chicchi di granturco acquistati al museo.  L’intero villaggio è davvero l’ideale per stimolare l’interesse vostro e soprattutto dei vostri bambini.

Allontanandoci dal villaggio e continuando il nostro percorso nella Foresta Umbra raggiungiamo il meraviglioso laghetto, anch’esso situato proprio nel cuore di questa splendida meraviglia della natura. Questo bellissimo laghetto artificiale, colmo di acqua piovana ospita numerose forme di vita animale che possiamo tranquillamente osservare passeggiandoci intorno; al suo interno ammiriamo pesci gatto di tutte le dimensioni, pesci rossi, rane, rospi, meravigliose tartarughe e poi anatre di tutti i tipi a starnazzare appisolate sull’acqua.

Continuando la nostra passeggiata nella Foresta Umbra, ci rendiamo sempre più conto di quanto impressionante sia la flora in questo affascinante luogo. Gli alberi coprono tutto il cielo con i  loro rami conferendo a questa foresta un’aria quasi da bosco incantato. Aspettando di vedere una fata..:-D, ammiriamo gli impressionanti alberi di faggio, cerri, querce, leggi, castagni e betulle che ci circondano; sono numerosissimi e insieme formano una maglia aggrovigliata di rami dando vita a disegni naturali meravigliosi. Più in basso invece, tra le numerose tonalità di verde del sottobosco ammiriamo diversi tipi di fiori tra cui numerosi ciclamini e meravigliose  orchidee selvatiche.

In Foresta Umbra ci sono un equilibrio ed un’armonia che insieme sono perfetti; tra il suono del vento che lascia gli alberi parlare, il canto degli uccelli e la voce degli animali l’emozione non si può contenere.

Anche la fauna della Foresta Umbra  è impressionante, ricca di caprioli tra cui la specie autoctona del capriolo garganico, daini, cinghiali, cervi ma anche di gatti selvatici, volpi, lupi, ricci,  numerosi rettili e molti molti altri. E non potevano mancare loro, le meravigliose mucche podoliche; qui, anche se non è proprio la loro casa in quanto animali domestici, pascolano tranquille nella foresta aspettando l’ora di rientrare alle loro masserie.

Tra il canto del cuculo e il rumore del beccheggiare dei picchi ci accingiamo a raggiungere il termine di questa breve ma intensa giornata nella natura. Essendo molto fitta, la foresta è come se avesse il tempo che corre più velocemente e qui la notte arriva prima..!

Quella che vi abbiamo descritto è solo una piccola parte delle numerose esperienze che si possono vivere in Foresta Umbra, adesso non spetta che a voi scegliere il modo migliore per trascorrere in compagnia della natura selvaggia giornate indimenticabili. Vi aspettiamo..!

Buona esperienza a tutti..!


P.s.: Se ti è piaciuto il mio articolo ed hai apprezzato il mio impegno metti mi piace e condividilo sui tuoi social attraverso gli appositi bottoni. Inoltre se sei interessato a questo tipo di esperienza Contattami, sarò lieto di aiutarti e consigliarti al fine di garantirti un’esperienza fantastica. Cosa aspetti, io sono quì per te GRATIS, e se ti stai chiedendo perchè GRATIS, sappi che io AMO la mia terra e voglio che chiunque la visiti rimanga più che soddisfatto, quindi spirito, passione e tanto tanto amore ecco la mia ricetta…!!


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Grotte marine del Gargano, tra Vieste e Mattinata http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/09/grotte-marine-del-gargano-tra-vieste-e-mattinata/ http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/09/grotte-marine-del-gargano-tra-vieste-e-mattinata/#comments Thu, 09 Jan 2014 22:00:32 +0000 http://www.esperienzesulgargano.com/?p=1369 La costa del Gargano, frastagliata e caratterizzata dal meraviglioso bianco delle sue rocce calcaree, offre scenari da sogno al viaggiatore che la visita. Essa infatti, con la sua coltre verde che sembra quasi volersi tuffare nel mare racchiude al suo interno segreti e meraviglie che attraverso la nostra esperienza speriamo riuscirete a vivere anche voi. […]

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La costa del Gargano, frastagliata e caratterizzata dal meraviglioso bianco delle sue rocce calcaree, offre scenari da sogno al viaggiatore che la visita. Essa infatti, con la sua coltre verde che sembra quasi volersi tuffare nel mare racchiude al suo interno segreti e meraviglie che attraverso la nostra esperienza speriamo riuscirete a vivere anche voi.

costa del gargano mare grotte marine vieste mattinata gargano grotte marine vieste mattinata gargano grotte marine vieste mattinata gargano grotte marine vieste mattinata gargano grotte marine vieste mattinata gargano grotta tavolozza gargano vieste mattinata grotte marine vieste mattinata gargano grotta sfondata mare del Gargano barca grotte marine vieste mattinata gargano grotte marine vieste mattinata gargano grotta pomodori grotte marine vieste mattinata gargano grotte marine vieste mattinata gargano grotta della Campana Gargano

La montagna e il mare qui sul Gargano si conoscono da millenni; e se all’inizio erano soltanto vicini, lentamente, nel corso degli anni sono diventati sempre più amici tanto che la montagna ha deciso di offrire al mare un vero e proprio luogo di rifugio. Trovato il suo naturale rifugio, l’amico mare, sentendosi in debito con la montagna, ha voluto ricambiare decorando la bellissima roccia con vere e proprie opere d’arte naturali che oggi fanno di questa costa una delle meraviglie del nostro pianeta, stiamo parlando delle meravigliose grotte marine del Gargano.

Questi capolavori del mare dalle forme uniche ed incantevoli, sono posizionati in luoghi dove il mare cristallino e la roccia coperta di verde si incontrano mostrando a tutti il loro splendore. Sembrano dei dipinti questi paesaggi, con ombre misteriose e con una atmosfera magica che lascia tutti senza fiato. E’ difficile descrivere a parole la bellezza delle grotte marine del Gargano come è difficile capire i loro bizzarri nomi; ma una cosa è certa, dalla loro scoperta affascinano i viaggiatori di mezzo mondo.

Ma partiamo anche noi allora, a bordo di una barca di legno per vivere questa emozionante esperienza tra mare e natura selvaggia viaggiando sull’azzurro specchio dell’Adriatico.

Ogni porto presente sul territorio è il luogo ideale per iniziare il viaggio verso la scoperta di queste meravigliose grotte marine del Gargano. Noi abbiamo scelto come punto di partenza Vieste, e a bordo di una bellissima barca siamo partiti per questo emozionante viaggio.

Meravigliosi raggi di sole giocano con le onde del mare quando arriviamo alla prima meraviglia, la grotta dei Contrabbandieri. Impressionante questo nome, vero? Eppure dietro ad un nome tanto particolare si nasconde una meraviglia unica. Essa è chiamata così proprio perché in passato alcuni contrabbandieri riuscirono a farla franca grazie proprio alla conformazione di questa grotta che offre due entrate, una a nord e una a sud.

Dopo aver ricostruito il percorso dei contrabbandieri….:-P continuiamo la nostra esperienza scoprendo la grotta della Campana Piccola. Vi starete chiedendo il perché di questo nome immagino? Beh noi l’abbiamo scoperto solo dopo essere entrati, infatti oltre all’incredibile fascino che possiede questa meravigliosa grotta assomiglia molto alla campana di una chiesa.

Ma lasciamo indietro la campanella per dirigerci verso un altro piccolo pezzo di Paradiso, questa volta una meravigliosa spiaggia, parliamo di Baia di Campi. Questa spiaggia bellissima ed  immersa nel verde della natura ci chiama per scoprire anche le sue meraviglie; i suoi ciottoli arrotondati dal mare ci invitano per una rigenerante pausa balneare tra ulivi e pini della natura circostante. Anche il mare qui ha un regalo per noi, infatti oltre alla bellissima isola naturale che possiamo ammirare proprio difronte a questa baia, in queste acque cristalline si può scorgere il profilo di quella che era un’antica nave romana, vero e proprio ricordo di un tempo passato.

Lasciando questa meravigliosa baia, prima di raggiungere l’impressionante roccia di capo Vieste, chiamata così in quanto simile ad un profilo umano e parte della costa più esposta nell’Adriatico, scopriamo la grotta Due Occhi. Essa fantastica e misteriosa quanto il suo nome, per poter essere letteralmente ‘guardata negli occhi’ ha bisogno di essere esplorata dall’interno. Con un superbo disegno sui muri rocciosi creato dalla luce filtrata attraverso il verde dei rami che la ricoprono con cura “forse per tenerla al riparo dal freddo…:-)”, anche questa grotta offre uno scenario mozzafiato.  Ammirare questa perfetta simbiosi tra mare e natura attraverso un muro di calcare tanto particolare è un emozione unica che non si può descrivere, si può solo vivere.

Un’altra indescrivibile emozione ci sta aspettando nella prossima grotta che esploreremo. Questa grotta sapendo che l’amico mare adorava giocare tra i raggi solari decise di fargli un regalo; rinunciò alla sua copertura nel soffitto per lasciare entrare la luce affinché l’amico potesse essere ancora più felice; naturalmente come potrete vedere l’impresa riuscì. Infatti, nella grotta Sfondata il mare è felice e, grazie alla luce che passa attraverso il soffitto regala al viaggiatore un colore azzurro turchese e una limpidezza che lascia intravedere l’infinito. Emozionante è dir poco.

Proseguendo la nostra esplorazione alla scoperta delle grotte marine del Gargano incontriamo la fantastica grotta Calda; si avete indovinato!! ha questo nome proprio perché durante l’inverno la sua acqua è calda. Infatti se pensiamo bene una casa dev’essere calda giusto? Beh questa è la casa del mare allora..:-D Alcuni chiamano questa grotta anche grotta Viola. Al suo interno la domanda era simile un pò per tutti: ma chi ha dipinto questi muri con queste meravigliose sfumature di viola? Beh che possiamo rispondere se non che la fantasia di Madre Natura utilizzata in questa terra non ha davvero limiti…!! Assolutamente incredibile.

Usciamo dalla grotta Calda per dirigerci verso un’altra meraviglia di questa fantastica esperienza, la grotta dei Pomodori. Il nome non è a caso, e se avete pensato di tirare fuori il panino per pranzare, beh aspettate, infatti i pomodori attaccati alle pareti sono pomodori marini (non commestibili).

Uscendo, con la stupenda Baia di Porto Greco da un lato e l’orizzonte blu dall’altro continuiamo la nostra esperienza in barca dirigendoci verso la grotta dei Marmi così chiamata grazie alle sue particolari pareti lisce come appunto il marmo. Separata da una sottile lingua calcarea, di fianco a questa grotta troviamo la grotta delle Sirene che deve il suo nome ad una leggenda. Essa narra infatti che al suo interno abitavano delle sirene in attesa delle loro amate prede, gli uomini.

Allontanandoci da questo sogno fiabesco con le sirene la nostra esperienza alla scoperta delle grotte marine del Gargano continua verso la grotta delle Due Stanze. Essa, prende questo nome proprio perché ha due stanze quasi parallele che comunicano tra loro attraverso due piccole aperture sulle pareti.

Ammirando da lontano la meravigliosa spiaggetta di Cala La Pergola continuiamo la nostra esperienza verso nuove grotte. Lasciamo alle nostre spalle, solo per adesso, la caletta e le Due Stanze per scoprire un’altra meraviglia, la grotta dei Sogni. Sirene, sogni, secondo me c’era qualcosa di fantastico in queste acque.!!…:-D

La grotta Tavolozza, altro spettacolare capolavoro della natura, sembra davvero la tavolozza dimenticata da un pittore; in questa grotta assolutamente meravigliosa infatti è possibile ammirare una mescolanza di colori naturali impressionante, è proprio il caso di dire che stiamo ammirando una vera e propria opera d’arte.

Uscendo da questa galleria d’arte naturale proseguiamo la nostra esperienza esplorando la grotta Campana Grande, sorella maggiore della precedente Campana Piccola; la grotta del Serpente che deve il suo nome ad una particolare forma di cobra nella sua parete, e la grotta Smeralda o dei Pipistrelli che deve il suo nome proprio alla notevole quantità di volatili al suo interno.

Andando avanti incontriamo la grotta Rotonda che ricorda vagamente una lumaca e la grotta delle Finestre che dal suo nome non ha bisogno di spiegazioni. L’ultima grotta marina del Gargano che visitiamo è la grotta Occhio Magico; essa ci regala un’altra incantevole magia, infatti al suo interno possiede una piccola spiaggia, ma non solo. La roccia che lascia entrare un filo di luce regala all’acqua del mare un colore che quasi ipnotizza per la tanta bellezza. Beh che dire amici, esperienza meravigliosa è dire veramente poco.

Ma adesso è ora di rientrare; ritornando verso il porto quasi ci incantiamo a vedere i raggi del sole che giocano con le onde del mare, quel vento caldo che ci accarezza la pelle ci tiene ancora sospesi tra il sogno e la realtà. Forti sono ancora le emozioni che abbiamo provato e le nostre anime già iniziano a pensare alla prossima esperienza in questo mondo fiabesco che è il Gargano.

Buona esperienza a tutti..!


P.s.: Se ti è piaciuto il mio articolo ed hai apprezzato il mio impegno metti mi piace e condividilo sui tuoi social attraverso gli appositi bottoni. Inoltre se sei interessato a questo tipo di esperienza Contattami, sarò lieto di aiutarti e consigliarti al fine di garantirti un’esperienza fantastica. Cosa aspetti, io sono quì per te GRATIS, e se ti stai chiedendo perchè GRATIS, sappi che io AMO la mia terra e voglio che chiunque la visiti rimanga più che soddisfatto, quindi spirito, passione e tanto tanto amore ecco la mia ricetta…!!


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Impariamo a fare le orecchiette pugliesi come la nonna insegna http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/07/impariamo-fare-le-orecchiette-pugliesi-come-la-nonna-insegna/ http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/07/impariamo-fare-le-orecchiette-pugliesi-come-la-nonna-insegna/#comments Tue, 07 Jan 2014 01:18:16 +0000 http://www.esperienzesulgargano.com/?p=1285 Ma fatta questa, per me doverosa premessa, partiamo subito alla scoperta di questo meraviglioso prodotto della tradizione conosciuto un po’ in tutto il mondo. Durante la vostra visita nelle pittoresche cittadine del Gargano sicuramente potrete imbattervi in tradizionali negozietti che producono e vendono direttamente le famosissime orecchiette pugliesi. La domanda che adesso sorge spontanea in […]

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Premetto che questo articolo prima di tutto lo affido al vento, l’unico in grado di trasportarlo fin lassù, l’unico in grado di recapitarlo direttamente nelle mani di una grande donna, l’unico in grado di trasmettere a mia nonna tutta la mia gratitudine e il mio affetto nei suoi confronti, si perché quello che sto per scrivervi lo devo solo ed esclusivamente a lei, e perdonatemi se con il cuore in mano scrivo GRAZIE NONNA.

Ma fatta questa, per me doverosa premessa, partiamo subito alla scoperta di questo meraviglioso prodotto della tradizione conosciuto un po’ in tutto il mondo.

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Durante la vostra visita nelle pittoresche cittadine del Gargano sicuramente potrete imbattervi in tradizionali negozietti che producono e vendono direttamente le famosissime orecchiette pugliesi. La domanda che adesso sorge spontanea in tutti voi è: ma che colcosiano di diverso queste incredibili orecchiette rispetto a quelle comuni che troviamo in tutti i negozi?

Beh innanzitutto c’è da dire che già dall’aspetto estetico le differenze sono molteplici. Il colore per esempio, di quel giallo intenso della semola di grano duro utilizzata dalle nostre esperte massaie, e la porosità della pasta che in quelle fatte a mano è decisamente più evidente e marcata; ma anche nella forma c’è differenza, infatti hanno la grazia di essere tutte un po’ diverse tra loro, io dico sempre che nella loro perfezione sono tutte un po’ imperfette; sono delle vere e proprie opere d’arte queste orecchiette. E poi c’è l’amore, la passione e quell’inconfondibile gusto di grano del nostro sconfinato Tavoliere delle Puglie; c’è poi l’esperienza delle nostre massaie, delle nostre nonne, delle nostre mamme, che con la loro meravigliosa manualità riescono a dar vita a veri e propri capolavori.

Dovreste vederle queste straordinarie donne quando sono all’opera; in casa o nella loro botteguccia è sempre festa, un tripudio di odori e colori e un mescolarsi di emozioni, tra semola che vola e profumo di tradizioni. Sono emozioni forti, autentiche, che voi viaggiatori dovete assolutamente provare durante la vostra esperienza sul Gargano.

Ma adesso spostiamoci dalla teoria per passare un po’ alla pratica e per capire realmente quali sono gli ingredienti da utilizzare e quale invece il procedimento per realizzare in casa le orecchiette pugliesi.

Partiamo subito dagli ingredienti che sono i seguenti:

400 gr. di semola rimacinata di grano duro (del Tavoliere);

1 dl di acqua tiepida;

1 presa di sale (ma potete assaggiare)

Amore, passione e tanta ma tanta pazienza

.

Terminata la lista degli ingredienti passiamo adesso al più complicato procedimento:

- versate sulla spianatoia la semola di grano duro a cui avrete precedentemente aggiunto il sale, create la famosa fontana e unite l’acqua tiepida un po’ alla volta per iniziare ad impastare;

- lavorate la pasta per una decina di minuti, stando attendi ad utilizzare molto bene la parte bassa del palmo della vostra mano per schiacciare, e continuate fino a quando all’interno si saranno formate delle minuscole bollicine: dovrete ottenere una pasta piuttosto soda e liscia;

- una volta che avrete terminato di impastare, coprite il panetto con un panno umido; iniziate subito staccando un pezzetto di pasta e arrotolatelo sulla spianatoia infarinata fino a ottenere un lungo salamino dello spessore di una matita; tagliatelo in tanti pezzettini lunghi un centimetro;

- con la punta arrotondata di un coltello “strascinate” ovvero trascinate sulla spianatoia ogni pezzetto in modo che la pasta, curvandosi, diventi simile a una conchiglietta;

- appoggiate ogni conchiglietta sulla punta del dito pollice e rovesciarla all’indietro aiutandovi, se necessario, con la lama del coltello;

- il risultato finale saranno delle orecchiette che andrete a sistemare una accanto all’altra su di un telo, su un vassoio di cartone o sulla stessa spianatoia;

- proseguite allo stesso modo fino a quando non avrete esaurito tutta la pasta. Il consiglio è quello di preparare queste meraviglie  la sera prima per lasciarle asciugare tutta la notte in modo da farle leggermente seccare.

Una volta creati questi piccoli gioielli è finalmente arrivata l’ora di cucinarli; e secondo voi, rispettando la nostra tradizione quale piatto potrei mai consigliarvi? Ebbene si,  cuciniamo le famose orecchiette alle cime di rapa, altra meraviglia della nostra tradizione.

Con questo meraviglioso piatto termino il mio percorso con le orecchiette; questa è la mia esperienza amici, questo è il mio sapere tramandatomi da mia nonna che con immenso piacere io ho condiviso con voi attraverso questo, spero piacevole articolo.

Buona esperienza a tutti..!


P.s.: Se ti è piaciuto il mio articolo ed hai apprezzato il mio impegno metti mi piace e condividilo sui tuoi social attraverso gli appositi bottoni. Inoltre se sei interessato a questo tipo di esperienza Contattami, sarò lieto di aiutarti e consigliarti al fine di garantirti un’esperienza fantastica. Cosa aspetti, io sono quì per te GRATIS, e se ti stai chiedendo perchè GRATIS, sappi che io AMO la mia terra e voglio che chiunque la visiti rimanga più che soddisfatto, quindi spirito, passione e tanto tanto amore ecco la mia ricetta…!!


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I trabucchi del Gargano, emozioni da vivere http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/06/trabucchi-del-gargano-emozione-da-vivere/ http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/06/trabucchi-del-gargano-emozione-da-vivere/#comments Mon, 06 Jan 2014 08:27:01 +0000 http://www.esperienzesulgargano.com/?p=1248 Avete mai provato l’emozione di vedere dal vivo i trabucchi del Gargano? Sapete veramente che cos’è un trabucco? Tenetevi forte perché insieme andremo alla scoperta di queste antiche macchine, capiremo il loro funzionamento e scopriremo la loro emozionante magia, magia che qui sul Gargano è possibile vivere quotidianamente. Partiamo subito spiegandovi che la parola trabucco, […]

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Avete mai provato l’emozione di vedere dal vivo i trabucchi del Gargano? Sapete veramente che cos’è un trabucco? Tenetevi forte perché insieme andremo alla scoperta di queste antiche macchine, capiremo il loro funzionamento e scopriremo la loro emozionante magia, magia che qui sul Gargano è possibile vivere quotidianamente.

Partiamo subito spiegandovi che la parola trabucco, oggi quasi sempre associata all’antico mezzo da pesca, in realtà nel Medioevo era una macchina da guerra, molto difficile da far funzionare proprio a causa delle sue grandi dimensioni e della sua postazione fissa e con il funzionamento simile ad una catapulta.

sopra il trabucco gargano pescato del giorno sul trabucco gargano pesce pescato trabucco gargano reti mare trabucco gargano trabucco gargano mare in burrasca reti gargano trabucco pesca trabucco del gargano dividiamo pesce pescato trabucco pescato del giorno sul trabucco gargano pescato del giorno sul trabucco gargano trabucco di molinella Gargano trabucco del Gargano trabucco del gargano al tramonto reti trabucco in mare sul gargano trabucco vieste

Con il passare del tempo però, questa parola ha assunto un significato diverso da quello originale. Beh adesso penserete che dove avete sentito che ci sono i trabucchi si può trovare un vero e proprio campo di battaglia!?, e invece non è così; infatti, sarà perché sono costruiti con pali di legno o sarà comunque che a primo impatto possono sembrare armi da combattimento, oggi i trabucchi per tutti noi sono quelle spettacolari macchine ad energia umana che si affacciano sull’infinito mare alla ricerca di qualche pesciolino di passaggio.

Ecco che arrivati a questo punto possiamo collegarci al Gargano; si perché proprio in questa terra queste antiche macchine da pesca, probabilmente di origine Fenicia, sono davvero numerosissime e molto frequenti da incontrare. Se io non vi mettessi alcuna foto e voi non sapeste realmente com’è fatto un trabucco, venendo sul Gargano lo riconoscereste immediatamente. Adesso immaginate di quale rara bellezza vi sto parlando e quale incredibile esperienza potrete vivere qui con noi..:-D

I trabucchi del Gargano come un po’ tutti i trabucchi, sono macchine incastonate nelle rocce e costruite su robusti pali di legno marino sulla quale appoggia una piattaforma di legno. Da qui si estendono, sopra lo specchio del mare azzurro, due o più braccia, sempre di legno, che con la loro inesauribile forza sostengono la rete che successivamente verrà utilizzata per pescare.

Il funzionamento non è poi molto complicato infatti la rete viene calata in mare girando un argano, con l’aiuto di almeno due uomini; la strategia di questo ingegnoso metodo di pesca sta nel fatto che la rete è posizionata in mare in maniera leggermente obliqua, questo significa che quando i branchi di pesci passano di li, riescono ad entrare da un lato ma andando avanti troveranno la strada sbarrata. E’ proprio in quell’attimo che gli abili pescatori, sempre vigili dall’alto del loro trabucco, girando nuovamente l’argano, questa volta al contrario, tireranno su i 4 angoli della rete intrappolando così i pesci.

Quando i trabucchi si mettono in movimento è tutta un’armonia nell’aria; vedere una macchina tanto antica collaborare con la forza dell’uomo è un’emozione travolgente. Essi sono parte fondamentale del patrimonio artistico del Gargano e quindi sono tutelati dall’ente Parco.

I trabucchi del Gargano, possono essere ammirati un po’ ovunque sulla costa del Gargano; a Vieste per esempio, si può ammirare, tra i tanti presenti, lo splendido trabucco di punta San Francesco, tra i più antichi di tutto il Gargano, esso pensate che è gestito direttamente dal WWF; andando verso Peschici possiamo addirittura trovarne alcuni sotto forma di piccoli ristorantini tipici (si pesca e si mangia al tramonto). Amici girando un po’ il Gargano capirete realmente che grande importanza hanno questi eccezionali strumenti per questa terra e per questa gente.

Anche quando il sole va a dormire, questi trabucchi, con l’aiuto di alcune luci messe apposta per esaltarne la bellezza,  diventano vere e proprie opere d’arte  all’aperto ed offrono al viaggiatore che li visita uno spettacolo mozzafiato. Qualunque sia il momento comunque, è sempre quello giusto per ammirare queste straordinarie meraviglie che da anni affascinano ed ispirano artisti di mezzo mondo. Visitarli sarà come utilizzare una piccola parte del vostro tempo per prendervi cura di voi stessi, si perché queste meraviglie non affascinano solo gli occhi, affascinano anche l’anima.

Questa è la storia dei trabucchi del Gargano, questa è la nostra esperienza vissuta per voi alla scoperta di queste fantastiche creature. Fate buon uso di questa guida e se vi troverete mai in viaggio sul Gargano, mi raccomando visitateli.

Buona esperienza a tutti..!


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Un’esperienza fantastica alle Isole Tremiti http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/03/unesperienza-fantastica-alle-isole-tremiti/ http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/03/unesperienza-fantastica-alle-isole-tremiti/#comments Fri, 03 Jan 2014 16:32:58 +0000 http://www.esperienzesulgargano.com/?p=1063 Tra le numerose esperienze che si possono vivere sul Gargano, un’esperienza davvero emozionante è quella di una meravigliosa gita in barca alla scoperta delle Isole Tremiti. Le Isole Tremiti, soprannominate ‘le perle del Gargano’ sono un arcipelago situato a circa 12 miglia marine (circa 22 km) dal continente. Esse sono un vero e proprio Paradiso […]

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Tra le numerose esperienze che si possono vivere sul Gargano, un’esperienza davvero emozionante è quella di una meravigliosa gita in barca alla scoperta delle Isole Tremiti.

Le Isole Tremiti, soprannominate ‘le perle del Gargano’ sono un arcipelago situato a circa 12 miglia marine (circa 22 km) dal continente.

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Esse sono un vero e proprio Paradiso naturalistico, basti pensare che su sei tra isole e isolette, solo due di queste sono abitate, San Domino e San Nicola, il resto, Capraia, Pianosa, Cretaccio e La Vecchia non hanno mai conosciuto l’intervento dell’uomo. Queste isole, nel loro insieme, grazie anche alla loro incredibile varietà di flora e fauna, costituiscono la Riserva naturale marina Isole Tremiti.

Il via a quest’incredibile avventura si può dare da ben 3 diversi porti garganici, Vieste, Peschici e Rodi Garganico. Scelto il porto di partenza, per raggiungere le meravigliose Isole Tremiti, non bisogna far altro che salire in barca e partire per un viaggio emozionante, alla volta di un mare cristallino e di una natura incontaminata e selvaggia con un paesaggio letteralmente mozzafiato.

Durante il viaggio per raggiungere le Isole Tremiti potrete subito ammirare l’incredibile bellezza e vastità della frastagliata costa del Gargano; man mano che vi allontanerete l’emozione di questa esperienza fantastica potrebbe prendere sempre più vita mostrandovi intorno alla barca branchi di delfini che con la loro incredibile bellezza e vivacità vi terranno compagnia lungo il viaggio.

Avvicinandovi alle Isole Tremiti, quando la profondità del mare inizia a diminuire, grazie all’incredibile limpidezza di queste acque, potrete ammirare splendidi anellidi colorati, spugne e stelle marine, ricci di mare e numerosi branchi di pesci.

Arrivati sulla terra ferma e fatto un primo giro di perlustrazione dell’isola di approdo,  non potrete avere che l’imbarazzo della scelta tra le attività da svolgere e le meraviglie da visitare. Essendo in genere l’isola di San Nicola la prima meta di attracco partiamo proprio alla scoperta di questa fantastica isola.

L’isola di San Nicola è il centro storico dell’arcipelago delle Tremiti; essa offre come itinerario principale per il viaggiatore una stupenda visita al Santuario di Santa Maria a Mare che, secondo le leggende, dal III secolo d.C., vigila, insieme alle sue imponenti mura di cinta e al suo torrione Angioino, su questa magica terra divisa tra cielo e mare. Il cuore della storia delle Isole Tremiti e qui.

Torniamo al luogo di attracco per dirigerci verso l’isola più grande e con il maggior fascino naturalistico dell’intero arcipelago,  l’isola di San Domino. Essa, essendo anche il centro turistico delle isole, è popolata da numerose strutture ricettive dove poter alloggiare; numerosi sono anche bar e ristoranti.

Quest’isola, soprannominata “l’orto del Paradiso” comprende anche l’unica spiaggia con sabbia che potrete trovare e offre al viaggiatore diverse esperienze da poter vivere.

Essa offre uno tra i più belli abitati mediterranei, con un bosco bellissimo ricco di vegetazione mista, composta da capperi, rosmarino, aleccia e pini d’Aleppo; inoltre, grazie proprio a questa meravigliosa vegetazione è possibile effettuare un meraviglioso percorso di trekking nell’incantevole paesaggio naturale.

Oltre al trekking, grazie al suo limpidissimo mare, l’isola di San Domino offre anche la possibilità di effettuare incantevoli immersioni sottomarine (diving) alla scoperta delle numerosissime specie di vita acquatiche; immergendovi potrete farete incontri ravvicinati con dentici, orate, astici, aragoste, cavallucci marini e moltissime altre specie marine. Un mondo sottomarino fantastico ben visibile persino da sopra la barca.

Tornando in barca potremo terminare la visita di quest’isola ammirandone la frastagliata costa; essa, infatti è ricca di numerose grotte marine di bellezza assoluta. L’incredibile contrasto di luci all’interno di queste grotte conferisce all’acqua un colore azzurro, quasi fluorescente e una limpidezza che permette di vedere anche al buio della grotta i piccoli abitanti del mare, uno spettacolo unico che vi lascerà senza parole.

Le restanti quattro isole o isolette, Capraia, che è la seconda come dimensione, Cretaccio, Pianosa e La Vecchia sono completamente disabitate, per questa ragione offrono ai viaggiatori un’impressionante biodiversità contornata da una magia unica ed emozionante.

Naturalmente anche intorno a queste isole è possibile visitare il panorama marino; questa però è un’avventura che consigliamo ai viaggiatori con maggiore esperienza in quanto le acque sono infestate da forti correnti; anche il trekking alla scoperta di una natura selvaggia ed incontaminata, è un’altra attività che potrete ancora svolgere qui, non su tutte le isolette ma sulla gran parte.

Con i suoi scogli unici, con i suoi itinerari fantastici, con le sue grotte, le sue calette, i suoi meravigliosi tramonti, la sua natura selvaggia, con il bosco che sembra voler assaporare l’acqua del mare le Isole Tremiti sono il posto ideale dove vivere una emozionante esperienza.

Vi abbiamo raccontato di un vero e proprio Paradiso in miniatura circondato dal mare, un microcosmo diverso da tutto quello che si può immaginare, un’esperienza assolutamente da vivere.

Adesso però è ora di tornare in barca e ripartire alla volta di altre meravigliose mete del Gargano e perché no, scoprire proprio le meraviglie della città da dove siete partiti.

Buona esperienza a tutti..!


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Olio extravergine di oliva del Gargano, oro vero! http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/02/olio-extravergine-di-oliva-del-gargano-oro-vero/ http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2014/01/02/olio-extravergine-di-oliva-del-gargano-oro-vero/#comments Thu, 02 Jan 2014 14:42:19 +0000 http://www.esperienzesulgargano.com/?p=1038 Quando si arriva sul Gargano, tra le prime cose che quasi ipnotizzano i viaggiatori ci sono senza dubbio i secolari alberi di olive. Maestosi e meravigliosi, hanno grandi tronchi contorti dalle più strambe forme, rami che quasi toccano terra e foglie sempre verdi. Questi alberi secolari trovano le loro origini nell’antica Roma e sono vera […]

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Quando si arriva sul Gargano, tra le prime cose che quasi ipnotizzano i viaggiatori ci sono senza dubbio i secolari alberi di olive. Maestosi e meravigliosi, hanno grandi tronchi contorti dalle più strambe forme, rami che quasi toccano terra e foglie sempre verdi.

Questi alberi secolari trovano le loro origini nell’antica Roma e sono vera fonte di orgoglio e di sostentamento per gli abitanti del Gargano, essi sono curati, rispettati ed amati come fossero figli.

olive pronte per la molitura frantoio gargano albero olive gargano macine di pietra antiche gargano molitura olio albero di olive del gargano olive pronte per essere macinate frantoio gargano olio extravergine di oliva del gargano finito olive del gargano appena raccolte alberi olive gargano olive mature albero gargano albero olive del gargano piccole olive che crescono gargano olive del gargano

Sono alberi antichi, pittoreschi, che ispirano pace e tranquillità; alberi considerati monumenti viventi infatti sono protetti dalla legge in quanto vero e proprio patrimonio di questo territorio.

Ogni anno è veramente emozionante  osservare i numerosi abitanti del Gargano che, quasi come un rito, si apprestano ad effettuare la raccolta delle olive. Tra gli utensili maggiormente utilizzati per questa raccolta è curioso vedere che qui si utilizzano ancora le mani dell’uomo; infatti è anche grazie ad esse ed alla grande capacità di chi le usa che si ottiene un frutto perfetto e di alta qualità, pronto per essere portato in uno dei numerosi frantoi del posto. E’ proprio grazie all’antico metodo di raccolta manuale che nasce il famoso olio extravergine di oliva del Gargano DOP.

Nei frantoi tradizionali del Gargano si possono ancora scoprire gli antichi metodi per la molitura delle olive. Vedere quelle enormi macine di pietra antica girare senza sosta è davvero emozionante e lo è ancor di più vedere il prodotto iniziale diventare vero e proprio “succo di olive spremute”. Vi garantisco che assistere a questi antichi metodi di lavorazione è un’esperienza che vi porterà indietro nel tempo e vi lascerà sognare.

Naturalmente anche nei frantoi più moderni, anch’essi decisamente interessanti da visitare, il metodo usato per ottenere il famoso olio extravergine d’oliva del Gargano non è poi molto differente dal metodo tradizionale; si vedono un po’ meno lavoratori umani e un po’ più lavoratori meccanici e, invece di vedere attrezzi e macchinari antichi si vedono aggeggi un po’ più tecnologici.

Qualunque sia il metodo utilizzato, le olive vengono portate prima a temperatura ambiente e poi pressate ad una temperatura non superiore ai 30 gradi. Con questa procedura si garantisce una  qualità nettamente superiore di olio d’oliva.

Il gusto dell’olio extravergine di oliva del Gargano dipende molto dalla zona in cui sono state raccolte le olive; il clima, l’esposizione solare e il tipo di terra dove sono piantati gli alberi influenzano il gusto del prodotto finito rendendolo diverso e con un sapore specifico per ogni zona del Gargano. Da sottolineare comunque che quest’olio extravergine di oliva è sempre unico e dal gusto intenso, di un acceso colore verde-giallo e dall’incredibile densità. Pensate poi che in tutto il mondo l’olio di oliva è  l’unico olio ad essere estratto dal frutto e non da semi, praticamente una vera spremuta di olive.

Oltre al sapore, questo famoso olio, che Omero chiamava ‘oro liquido’, ha infinite proprietà benefiche per il corpo umano; esso infatti, possiede numerose proprietà medicali, è inoltre utilizzato come  ingrediente principale per vari cosmetici, saponi, prodotti di bellezza e molto altro e, grazie alla ricca presenza di omega 3 e omega 6 a suo interno, l’olio di oliva è un vero e proprio elisir di bellezza e giovinezza.

Se avete intenzione di vivere l’emozionante esperienza di assistere all’intero processo di produzione dell’olio di oliva del Gargano e magari assaggiare l’olio appena spremuto, o anche acquistarlo direttamente, dovete sapere che la raccolta delle olive e la produzione dell’olio hanno inizio a novembre per poi terminare a gennaio.

Vivere quest’esperienza, dalla raccolta delle olive alla produzione vera e propria del famoso olio extravergine di oliva del Gargano è un modo per vivere insieme a noi le nostre tradizioni, un modo per farvi conoscere ed apprezzare le nostre radici, la nostra storia, la nostra cultura; insomma  un’altra esperienza meravigliosa da vivere sul Gargano tutti insieme.

Buona esperienza a tutti..!


P.s.: Se ti è piaciuto il mio articolo ed hai apprezzato il mio impegno metti mi piace e condividilo sui tuoi social attraverso gli appositi bottoni. Inoltre se sei interessato all’acquisto del VERO olio extravergine di oliva del Gargano, CONTATTAMI, ti aiuterò nella ricerca del prodotto migliore con il prezzo più conveniente e organizzerò tutto il necessario per farlo arrivare direttamente a casa tua. Contattami anche se vuoi venire a vivere direttamente l’esperienza della raccolta delle olive fino alla produzione del prelibato olio. Cosa aspetti, io sono quì per te GRATIS, e se ti stai chiedendo perchè GRATIS, sappi che io AMO la mia terra e voglio che chiunque la visiti rimanga più che soddisfatto, quindi spirito, passione e tanto tanto amore ecco la mia ricetta…!!


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Il caciocavallo podolico del Gargano, un’esperienza emozionante. http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2013/12/30/il-caciocavallo-podolico-del-gargano-unesperienza-emozionante/ http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2013/12/30/il-caciocavallo-podolico-del-gargano-unesperienza-emozionante/#comments Mon, 30 Dec 2013 16:44:31 +0000 http://www.esperienzesulgargano.com/?p=871 Cari amici, se vi trovate in vacanza sul Gargano avrete sicuramente l’occasione di poter fare una bella passeggiata per i verdi e folti boschi o meglio ancora addentrarvi nella meravigliosa Foresta Umbra, Parco Nazionale del Gargano che si estende per chilometri lungo la zona centro-orientale del territorio. Dovete sapere che il Gargano è una terra […]

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Cari amici, se vi trovate in vacanza sul Gargano avrete sicuramente l’occasione di poter fare una bella passeggiata per i verdi e folti boschi o meglio ancora addentrarvi nella meravigliosa Foresta Umbra, Parco Nazionale del Gargano che si estende per chilometri lungo la zona centro-orientale del territorio.

lavorazione pasta caciocavallo formazione caciocavallo podolico lavorazione pasta filata caciocavallo formazione caciocavallo podolico inizio formazione caciocavallo podolico pentolone latte caciocavallo tagliare cagliata caciocavallo podol formazione caciocavallo podolico lavorazione pasta caciocavallo pentolone latte caciocavallo caciocavallo podolico stagionatura lavorazione pasta caciocavallo caciocavallo podolico stagionatura caciocavallo podolico in salamoia mucche podoliche a riposo nella masse

Dovete sapere che il Gargano è una terra piena di sorprese e in questi luoghi è veramente facile imbattervi in qualche fuori programma davvero emozionante, infatti è molto probabile avere degli incontri molto ravvicinati con gli occhi più dolci di tutta la foresta, sto parlando degli occhi della regina incontrastata del nostro panorama lattiero-caseario, sua maestà la mucca podolica.

Gli occhi dolci di questo splendido animale nonché la sua avvenente bellezza vi rallegreranno subito la giornata rendendola davvero magica soprattutto se con voi avete ragazzi o ancor meglio bambini, resterete tutti davvero incantati.

Questa mucca o meglio, questa razza di mucca, è la regina incontrastata del Gargano perché dal suo grasso latte i nostri pastori, veri maestri  artigiani del formaggio, ottengono, attraverso un non facile processo, il famosissimo caciocavallo podolico, vera eccellenza gastronomica del nostro territorio. La cosa bella che vi colpirà maggiormente è che quasi sempre, girando un pò, è possibile assaggiare e addirittura acquistare direttamente presso le masserie il famoso caciocavallo podolico e perché no, anche assistere alla produzione vera e propria di questo meraviglioso formaggio.

Sapete!, è quasi impossibile  vedere in altri posti mandrie di mucche podoliche a pochi passi da te, con il loro profilo rettilineo, le loro caratteristiche corna e il loro splendido mantello grigio. Quando gli sei vicino loro ti guardano con immensa curiosità e, anche se sanno che quello è il loro territorio e noi semplici visitatori, loro sono li per farsi ammirare e per regalarci insieme al verde della foresta e al canto degli uccellini, un contatto quasi sovrannaturale con Madre Natura.

Vi lascerà senza parole l’indimenticabile spettacolo di vivere un’esperienza simile; un’emozione  che solo sul Gargano potrete provare. Ma tralasciamo per un attimo tutto questo per capire un po’ come si allevano queste mucche podoliche e come si ottiene il famoso caciocavallo podolico.

Il metodo di allevamento di queste fantastiche amiche è allo stato brado; le mucche vengono lasciate libere di pascolare sulle colline e sulle montagne, dove si nutrono esclusivamente di erbe selvatiche come rucola, borragine, ortiche e bacche di rosa canina, e ancora biancospino, corniole, ginepro e molte altre.

Altra esperienza fantastica che questo animale ci fa spesso vivere è quella di assistere al suo, io lo chiamo “orologio biologico”; si avete capito bene amici!! Le mucche vanno al pascolo da sole, tutte le mattine alla stessa ora e al calar della sera, quasi sapendo l’orario, da sole si dirigono verso la masseria per poter rientrare nelle loro stalle e concedersi finalmente un po’ di meritato riposo. Un’emozione unica ve lo garantisco..!

Ritornando alle caratteristiche delle mucche Podoliche, esse purtroppo non offrono una gran quantità di latte, e spesso per fare pochi caciocavalli si utilizza il latte dell’intera mandria. Il latte che offrono però è qualcosa di eccellente, grasso e con il sapore selvatico di tutto quello che hanno mangiato. Proprio queste caratteristiche fanno del caciocavallo podolico una vera prelibatezza; al suo interno si potranno apprezzare intensi sapori e profumi che vi faranno girare la testa.

La produzione del caciocavallo podolico avviene attraverso diversi passaggi “artistici” non proprio facili. I pastori che lo producono sono dei veri artisti e con le loro mani danno vita ad uno spettacolo davvero unico e raro che non potete perdere.

Per preparare il caciocavallo come prima cosa viene fatto bollire il latte a cui poi viene aggiunto il caglio (esclusivamente naturale); la cagliata che si ottiene, dopo aver eliminato il liquido rimasto in pentola, viene messa all’interno di grandi e antichi contenitori di legno dove viene lasciata riposare formando veri e propri panetti alti e rotondi. Ottenuti i panetti, il pastore con il suo inseparabile coltellino, inizia a tagliare da esso delle striscioline di pasta fino a terminarlo. E’ quì amici che inizia la difficile magia, e capirete subito il perché.

In una ciotola, sempre di legno antico, dove precedentemente erano state riversate le striscioline di pasta, viene versata dell’acqua portata a bollore; abilmente e con una resistenza da guinnes, l’abile pastore inizia a lavorare la pasta, immergendo nell’acqua bollente le sue mani nude, e, aiutandosi con un bastone dalla faccia piatta inizia a tirare l’impasto rendendolo omogeneo e dando vita alla famosa pasta filata.

Dovreste vederli mentre sono all’opera questi maestri, è un’emozione indescrivibile. E’ come osservare un qualche grande pittore mentre dipinge il suo capolavoro. Uno spettacolo..!

Fatto ciò e lavorata la pasta fino a renderla filata si inizia il processo della forma. Ecco che inizia un’altra magia del nostro abile pastore. Con movimenti assai complicati per noi “comuni mortali” dà finalmente vita al re dei formaggi del Gargano, il famoso caciocavallo podolico. Adesso il nostro caciocavallo è pronto a tuffarsi nella salamoia (vasca di acqua con alta concentrazione di sale)  per trascorrerci dentro una giornata intera.

Tolto dalla salamoia, il caciocavallo viene legato con una corda al collo e viene lasciato appeso in un ambiente con la giusta temperatura, tutto il tempo della stagionatura. Da qui anche la sua famosa forma. La crosta del caciocavallo podolico, inizialmente liscia e morbida, indurisce con il passare dei giorni proteggendo il prezioso formaggio dagli agenti atmosferici che altrimenti lo farebbero guastare.

I caciocavalli sono come dei piccoli bambini per questi pastori, sono le loro creature e loro se ne prendono cura come se fossero quasi dei figli. Quasi sempre, questi formaggi, vengono lasciati stagionare nelle masserie di montagna dove trovano l’aria e la temperatura ideali e quindi possono maturare al meglio; essi delle volte vengono lasciati stagionare anche in antichissimi e profondi pozzi sotterranei. Questo metodo di stagionatura è molto antico ma vi garantisco che il risultato vi lascerà senza fiato.

Il tempo di stagionatura parte da un minimo di tre mesi fino a superare i tre anni; quest’ultima  regala al caciocavallo un sapore intenso e complesso, con note selvatiche di  erbe e fumo bilanciate da un dolce retrogusto fruttato; spesso pizzica al palato, questo è il risultato della dieta selvatica e naturale della mucca.

Così nasce il caciocavallo podolico del Gargano, così nasce un formaggio raro e misterioso che da decenni, in questa terra, unisce e mantiene intere famiglie. Così gli abili pastori, grazie al latte di un’animale meraviglioso danno vita ad una vera e propria magia per gli occhi e per il palato.

Questa è l’esperienza che ho vissuto e che ho voluto raccontarvi oggi, questa è l’emozione che voi in prima persona potrete vivere, se volete anche insieme a me, visitando il Gargano.

Buona esperienza a tutti..!


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Il Gargano fra pane e antiche tradizioni http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2013/12/29/il-gargano-fra-tradizione-e-pane/ http://www.esperienzesulgargano.com/blog/2013/12/29/il-gargano-fra-tradizione-e-pane/#comments Sun, 29 Dec 2013 15:47:53 +0000 http://www.esperienzesulgargano.com/?p=760 Viviamo in un mondo sempre più tecnologico dove la gente corre e va di fretta occupata dal lavoro e da mille altri pensieri ma con sempre meno tempo per se stessi. Sempre più spesso ci si dimentica cosa significa avere un attimo di tregua, un momento di pace nel quale poter ricordare ciò che è […]

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Viviamo in un mondo sempre più tecnologico dove la gente corre e va di fretta occupata dal lavoro e da mille altri pensieri ma con sempre meno tempo per se stessi. Sempre più spesso ci si dimentica cosa significa avere un attimo di tregua, un momento di pace nel quale poter ricordare ciò che è veramente importante nella vita e per la vita. Con questi ritmi, quindi, spesso ci si dimentica degli enormi benefici di una vita regolare ed una dieta sana ricca di prodotti genuini della tradizione.

tipico forno del gargano pane e olio del gargano pane del gargano pane del gargano impasto di pane del gargano pane del gargano monte sant'angelo

Nel contesto di vita frenetico in cui oggi quasi tutti ci troviamo c’è ancora un posto che è sicuramente un’eccezione, questo posto si chiama Gargano. Qui la gente non sembra esser molto influenzata dai cambiamenti del mondo, questo è un luogo   dove il tempo scorre più lento, un luogo di pace, di serenità, un luogo per curare mente, corpo e anima.

Il Gargano è un luogo che mantiene vive le sue usanze e le sue tradizioni, un luogo dove tutto ha un sapore divero, e proprio parlando di sapori, quì è presente un’eccellente  prodotto tradizionale, un prodotto che è un simbolo della vita quotidiana, un simbolo di religione ed in passato anche di potere; questo prodotto è il simbolo di un territorio nel quale è sempre  possibile ritrovare il gusto del passato e il ricordo di un “antico mestiere” capace di sostenere qualsiasi battaglia futura. Questo prodotto d’eccellenza è il pane.

Qui, sul Gargano come in gran parte della Puglia, il pane è unico e non può essere imitato in nessun altro posto al mondo. Anche se gli ingredienti di base sono più o meno gli stessi, qui esistono più di duecento forme e tipi di pane realizzati con una varietà impressionante di tipi di grano. Il vero segreto di questa terra è che esistono ancora oggi tutti gli ingredienti che ormai sempre più a fatica si trovano in giro come la passione per la tradizione, l’aria pura che qui ha un sapore diverso e la grande pace che questo posto unico sa trasmettere.

Il grande rispetto per il cibo duramente guadagnato che ancora oggi gli abitanti del Gargano nutrono, si dimostra anche dal fatto che nelle cucine garganiche quasi mai si butta via qualcosa; proprio parlando del pane, dal suo impasto rimanente infatti, dopo la normale produzione, si possono ottenere altri deliziosi prodotti della tradizione, come la raratura tipica di Rodi Garganico, le pizze o le focacce ripiene, le pettole, la famosa paposcia di Vico del Gargano, i casatielli e molto altro.

Queste sono esperienze che un viaggiatore può fare solo qui sul Gargano magari girovagando per borghi e viottoli quasi fosse un viaggio indietro nel tempo; il Gargano è così, come lo abbiamo raccontato,  un luogo affascinante, ricco di storia, tradizione e cultura situato in un paesaggio unico; è un luogo che ti rende un po’ più bambino e ti fa scordare, anche per un breve periodo di tempo, che viviamo in un mondo che ha dimenticato cosa significa vivere!

Buona esperienza a tutti..!


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