I trabucchi del Gargano, emozioni da vivere

Avete mai provato l’emozione di vedere dal vivo i trabucchi del Gargano? Sapete veramente che cos’è un trabucco? Tenetevi forte perché insieme andremo alla scoperta di queste antiche macchine, capiremo il loro funzionamento e scopriremo la loro emozionante magia, magia che qui sul Gargano è possibile vivere quotidianamente.

Partiamo subito spiegandovi che la parola trabucco, oggi quasi sempre associata all’antico mezzo da pesca, in realtà nel Medioevo era una macchina da guerra, molto difficile da far funzionare proprio a causa delle sue grandi dimensioni e della sua postazione fissa e con il funzionamento simile ad una catapulta.

Con il passare del tempo però, questa parola ha assunto un significato diverso da quello originale. Beh adesso penserete che dove avete sentito che ci sono i trabucchi si può trovare un vero e proprio campo di battaglia!?, e invece non è così; infatti, sarà perché sono costruiti con pali di legno o sarà comunque che a primo impatto possono sembrare armi da combattimento, oggi i trabucchi per tutti noi sono quelle spettacolari macchine ad energia umana che si affacciano sull’infinito mare alla ricerca di qualche pesciolino di passaggio.

Ecco che arrivati a questo punto possiamo collegarci al Gargano; si perché proprio in questa terra queste antiche macchine da pesca, probabilmente di origine Fenicia, sono davvero numerosissime e molto frequenti da incontrare. Se io non vi mettessi alcuna foto e voi non sapeste realmente com’è fatto un trabucco, venendo sul Gargano lo riconoscereste immediatamente. Adesso immaginate di quale rara bellezza vi sto parlando e quale incredibile esperienza potrete vivere qui con noi..:-D

I trabucchi del Gargano come un po’ tutti i trabucchi, sono macchine incastonate nelle rocce e costruite su robusti pali di legno marino sulla quale appoggia una piattaforma di legno. Da qui si estendono, sopra lo specchio del mare azzurro, due o più braccia, sempre di legno, che con la loro inesauribile forza sostengono la rete che successivamente verrà utilizzata per pescare.

Il funzionamento non è poi molto complicato infatti la rete viene calata in mare girando un argano, con l’aiuto di almeno due uomini; la strategia di questo ingegnoso metodo di pesca sta nel fatto che la rete è posizionata in mare in maniera leggermente obliqua, questo significa che quando i branchi di pesci passano di li, riescono ad entrare da un lato ma andando avanti troveranno la strada sbarrata. E’ proprio in quell’attimo che gli abili pescatori, sempre vigili dall’alto del loro trabucco, girando nuovamente l’argano, questa volta al contrario, tireranno su i 4 angoli della rete intrappolando così i pesci.

Quando i trabucchi si mettono in movimento è tutta un’armonia nell’aria; vedere una macchina tanto antica collaborare con la forza dell’uomo è un’emozione travolgente. Essi sono parte fondamentale del patrimonio artistico del Gargano e quindi sono tutelati dall’ente Parco.

I trabucchi del Gargano, possono essere ammirati un po’ ovunque sulla costa del Gargano; a Vieste per esempio, si può ammirare, tra i tanti presenti, lo splendido trabucco di punta San Francesco, tra i più antichi di tutto il Gargano, esso pensate che è gestito direttamente dal WWF; andando verso Peschici possiamo addirittura trovarne alcuni sotto forma di piccoli ristorantini tipici (si pesca e si mangia al tramonto). Amici girando un po’ il Gargano capirete realmente che grande importanza hanno questi eccezionali strumenti per questa terra e per questa gente.

Anche quando il sole va a dormire, questi trabucchi, con l’aiuto di alcune luci messe apposta per esaltarne la bellezza,  diventano vere e proprie opere d’arte  all’aperto ed offrono al viaggiatore che li visita uno spettacolo mozzafiato. Qualunque sia il momento comunque, è sempre quello giusto per ammirare queste straordinarie meraviglie che da anni affascinano ed ispirano artisti di mezzo mondo. Visitarli sarà come utilizzare una piccola parte del vostro tempo per prendervi cura di voi stessi, si perché queste meraviglie non affascinano solo gli occhi, affascinano anche l’anima.

Questa è la storia dei trabucchi del Gargano, questa è la nostra esperienza vissuta per voi alla scoperta di queste fantastiche creature. Fate buon uso di questa guida e se vi troverete mai in viaggio sul Gargano, mi raccomando visitateli.

Buona esperienza a tutti..!


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2 CommentiLascia un commento

  • What a lovely site, congrats! I dream of going back to Vieste one day, where I spent so many summers of my early childhood….the Pizzo Munno, ‘zia’ Rosetta (our landlady), and eating grilled cacio cavallo at that hilltop inn among the olive trees. I’ll bookmark your site, for when this day finally arrives!

    • Ohhhh wowww… Hello Barbara, I am honored to receive your message and I thank you from the bottom of my heart. I have to say that you filled my soul with joy through the beautiful words you wrote about Gargano, and if you need anything you just have to ask, I am completly at your service. Thank you again and I hope to hear from you soon….:-D

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